Il Boscareto: uno scrigno di felicità

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Basta fare il nome che tutti, da Alba in poi,  lo sanno indicare tanto che, se anche il navigatore desse forfait, esaurisse le batterie e perdesse la bussola, confondendo le piccole strade che puntano in cima, non ci sarebbero problemi di alcun tipo. E’ sufficiente abbassare il finestrino e domandare. “Lo riconoscerete dagli alberi conici.” Ed è così che giungiamo, carichi di aspettative alla meta.

Il Boscareto: il resort da mille e una notte

Ci sono favole da mille e una notte e hotel da cinque stelle lusso che garantiscono notti da favola. Mantiene le promesse il Boscareto Resort, pochi chilometri da Alba, abbandonato sulle morbide colline delle Langhe a Serralunga d’Alba. Raggiungiamo tra dolci curve la struttura che all’interno è interamente giocata per catturare ogni spiraglio di luce. Le ampie vetrate si intervallano al legno. 38 camere e suites di lusso, in una cornice di colline, vigneti e castelli abbarbicati. E ogni stanza promette il sogno di perdersi in un orizzonte morbido e verde dotato di ogni confort: dalla connessione wi-fi, alle vasche idromassaggio.

La Rei: il viaggio nei sapori della Grande Degustazione.

Ma se le stanze rispondono in pieno allo standard richiesto dalle stelle è sul ristorante che si concentrano grande aspettative. Un viaggio da sud verso nord ha portato Antonino Cannavacciuolo da Orta San Giulio – dove lo chef due stelle Michelin gestisce insieme alla moglie Cinzia il Ristorante Hotel Villa Crespi – a Serralunga d’Alba, nella langa dei grandi Baroli. Dal primo agosto 2013 Antonino Cannavacciuolo ha assunto la direzione del ristorante La Rei e di tutte le attività food de Il Boscareto Resort & Spa.

“Grande degustazione (ndr che prevede otto portate) o il menu a mano libera dello chef da undici portate?”
Ovviamente, mio marito ottima forchetta, opta per la seconda opzione. Siamo lì, per festeggiare il suo compleanno e decidiamo di non porre limite alla fantasia dello chef. La carta dei vini, è una Treccani di offerte: si vanno dalle produzioni locali ai migliori etichette del mondo. Mentre la sfilata dei piatti comincia con deliziosi amuse bouche, rivisitazioni di classici territoriali in formato mignon, ma è sugli antipasti che si vede il tocco dell’artista, il giovanissimo e talentuoso Pasquale Laera, costola di Cannavacciuolo, maestro a cui si ispira trasformandoli in tavolozze di sapori.

Laera combina gli ingredienti, che siano le carote di Polignano o le melanzane trasformate in sfoglia. Destruttura un classico come i ravioli del plin, farciti di stracotto di cipolle e accompagnati da una battuta di fassona e una crema di parmigiano. Rivisita un classico della cucina partenopea come la pasta con le cozze, trasformando l’acqua di cottura in una deliziosa crema e gioca con gli ingredienti, servendo un pre dessert, che pare una spaghettata ma che in realtà è costruito su una granita di basilico, una coulis di pomodori e fili di bufala. I dolci non deludono: io opto per un sorbetto al frutto della passione e chiudo il pasto con una deliziosa sfogliatella bonsai. Il maitre ci invita ad entrare nell’astronave, così Larea chiama la sua cucina dove sedici cuochi si dividono piastre e compiti. Regna l’armonia e si vede dai sorrisi con cui accolgono noi, alieni in tacco alto e giacca scura. La serata, si chiude con un distillato e con la promessa che torneremo in quella cucina, magari proprio per la serata del 28 Aprile quando maestro e discepolo duetteranno in una serata a quattro mani.

Aveda: Salus per Aquam

Il giorno successivo lo dedichiamo alla ricerca della salute. Applicando il principio romano secondo cui la salute viene dall’acqua. La Spa de Il Boscareto Resort & Spa, a ragione definita La Sovrana, è la risposta giusta rinnovare le energie liberandosi dallo stress. Nel piano superiore è presente la Sala delle acque, con piscina, vasca idromassaggio e palestra; al piano inferiore si trovano le quattro suite per massaggi e trattamenti, sauna finlandese, bagno turco aromatico, frigidarium, docce emozionali e di reazione. La Sala delle acque ha una vista mozzafiato, grazie alle immense vetrate che permettono momenti di relax osservando il paesaggio collinare. Durante la stagione estiva, il fantasioso sistema di scomparsa delle vetrate permette agli ospiti un accesso diretto all’esterno, per godere della piacevole brezza estiva, comodamente sdraiati nella vasca idromassaggio! In inverno, invece, la bellezza delle immense vetrate consente l’emozione di un caldo bagno con vista sulla punta delle colline innevate.
Il tempo vola ed è già ora di rientrare al caos della metropoli, con gli echi ancora vividi sul palato di quei sapori tipici delle Langhe. Il profumo delle nocciole, il ripieno del plin, il silenzio delle colline, la pace di una vasca di acqua calda. Rientriamo, è vero ma con la voglia di tornare perché il Boscareto, non è semplicemente un resort sulle colline, ma uno scrigno di felicità.

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