Mali: si tinge di carnevale

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Una vera spedizione dalle aride savane del Mali alle foreste tropicali della Guinea Bissau, per terminare con una navigazione all’incantato arcipelago delle Bijagos. Un viaggio eccezionale avventuroso e culturalmente raffinato. Una grande varietà di climi, paesaggi e culture in concomitanza con due eventi indimenticabili: il carnevale di Bissau ed il carnevale tribale all’arcipelago delle Bijagos.
Il viaggio inizierà con l’eclettica Bamako, capitale del Mali: dall’interessante Museo Nazionale al mercato del riciclo, con un occhio di riguardo per l’intrigante architettura Neo-sudanese, esperimento francese di un ricco mix di stili tra , coloniale e sudanese, impreziositi da elementi di Art Déco tipici di quell’epoca. A bordo dei 4×4 percorreremo piste fra savane e foreste per scoprire alle ultime tribù animiste, nella parte meno visitata del Senegal: i Bassari e i Bedick  che vivono in isolati villaggi sulle montagne. A Bissau parteciperemo allo stupefacente rito del Carnevale: inedito mix di cultura afro – portoghese. In questa giornata sfilano danzatrici vestite solo di perline, dalla pelle lucidata con il rosso dell’olio di palma, guerrieri con lance e complicate acconciature di conchiglie e campanelli, antiche maschere arcaiche e contemporanée, una girandola di costumi e danze al ritmo ipnotico delle percussioni. La sfilata è un concorso tra i vari villaggi e quartieri (bario). Passeggiando per i vicoli del centro di Bissau, oltre alla fantasmagoria carnevalesca, balza agli occhi il segno indelebile delle belle architetture coloniali portoghesi. Lasceremo il porto di Bissau su veloci motoscafi per scoprire Bolama il vero gioiello architettonico della Guinea Bissau. L’isola di Bolama è stata capitale della colonia portoghese fino al 1936, poi abbandonata e inghiottita dalla foresta…. Da Bolama faremo rotta verso il leggendario arcipelago delle Bijagos: 88 fra isole ed isolotti, di cui solo 21 abitate. In questo “paradiso selvaggio” l’intenso dei colori e di una struggente bellezza: la sabbia bianca delle spiagge dove nidificano gli uccelli tropicali, il verde intenso e fitto dei grandi alberi si staglia nell’azzurro del cielo, il rosso delle rocce che emerge dall’oceano turchese. Attraverso le dense foreste primarie, si entra in un vero e proprio tempio della natura dove, in determinati periodi, nidificano le tartarughe marine verdi.
Sull’isola di Bubaque, nel cuore dell’arcipelago, l’incontro con un vero e proprio Carnevale tribale: gruppi d’iniziati e danzatori arrivano con le loro piroghe; per le strade sacerdoti tradizionali, portatori di simboli magici, antiche maschere tribali come la “vaca bruta”: una scultura lignea con inserite delle grandi corna di Zebù a rappresentare il possente spirito di quest’animale, sfilano in una delle più vibranti ed ancora sconosciute celebrazioni dell’Africa nera.

 

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