India: a passo di danza

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In un Paese in cui tutte le forme artistiche sono linguaggi spirituali, la danza in India è l’espressione di emozioni e sentimenti, una forma di devozione, le cui radici affondano nel campo del sacro e in tempi lontani.
Nelle scritture si legge, infatti, che la danza nasce direttamente da Shiva Nataraja, il Signore dei danzatori che con la sua danza, crea tutto l’universo.
I riferimenti alla danza s’incontrano da tempi lontanissimi sia nella letteratura sia nell’arte figurativa.
La danza ha svolto sempre un ruolo centrale in gran parte della letteratura vedica e sanscrita classica, e nell’epica e nei purana. Quando una danzatrice danza una tradizione letteraria e religiosa, il testo prende vita tramite il movimento del suo corpo. Molti sono i poeti che si sono ispirati alla danza per comunicare immagini di bellezza e armonia. Nella danza indiana il connubio tra mani, viso e occhi è fondamentale.
I movimenti del corpo, le espressioni del viso e delle mani enfatizzano gli elementi del tema che può essere di carattere religioso, leggendario, mitologico o classico. Il Bharata Natyam è lo stile più antico di teatro-danza dell’India. Le sue origini risalgono al secondo millennio a. C. e il suo repertorio si fonda sulla ricca e complessa mitologia hindu, in cui le gesta degli dei sono proposte attraverso un preciso linguaggio corporeo.
La tradizione conferisce a questo stile origini divine e, non a caso, in India una delle divinità più importanti, soprattutto nel sud del subcontinente, è Shiva in veste di danzatore cosmico, ossia Shiva Nataraja, il Signore della danza. A tutt’oggi milioni di devoti non riescono a concepire la vita dell’universo senza l’energia sprigionata dalla danza del dio. Il termine “natyam” in sanscrito significa danza, “bharata” è invece un nome formato dalle tre parole Bhava ovvero espressione, raga cioè melodia e tala come ritmo. Lo stile noto come Bharata Natyam è, infatti, una perfetta sintesi di questi tre elementi. Il Bharata Natyam è chiamata anche “yoga in movimento” poiché richiede la totale conoscenza del complesso psico-fisico, e concentrazione e dedizione. Le caratteristiche principali sono la perfetta geometria delle linee del corpo, la velocità, il ritmo, il tutto combinato con un accurato linguaggio delle mani “mudra” e una raffinata mimica del volto. Per chi non conoscesse il ricco patrimonio di antiche leggende e tradizioni danzate, la danza indiana regalerà con i suoi movimenti, le sue musiche, il tintinnio dei gioielli delle danzatrici, uno spettacolo incantevole e toccante.

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