Dolomiti: Paganella e lo scrigno di Molveno

Di Sara Tufariello

Esiste un posto al mondo dove una vacanza estiva è molto di più che una semplice vacanza. Un posto,nel cuore del Trentino,che profuma di eterno, ma anche di un benessere profondo e rigenerante. Un luogo così intriso di natura e bellezze paesaggistiche che spigiona energia e la dona in quantità,a chi vi entra in sintonia. Un luogo che bisogna vivere,per comprenderlo. L’Altopiano della Paganella è tutto questo. Il contesto perfetto per le prossime vacanze estive per famiglie e bambini,per giovani e meno giovani,per coppie ed amici. Per godere semplicemente degli scenari delle Dolomiti di Brenta,Patrimonio dell’Umanità Unesco,dove la pietra ha il colore delle rose. La migliore architettura naturale,secondo Le Corbusier,le più belle montagne del mondo per Reinhold Messner. Un’altra esperienza sensoriale ed emozionale per i più romantici è il Lago di Molveno,(“preziosa perla in più prezioso scrigno”,parafrasando il poeta Antonio Fogazzaro),bandiera arancione del “Touring Club”,con le sue varietà di colori tendenti al verde smeraldo,al blu e quella limpidezza che ne fa un enorme specchio,in cui si riflettono i boschi di acero,corniolo,nocciolo e betulla del Parco Naturale Adamello Brenta che l’ abbraccia in uno scenario paradisiaco. Ma la Paganella è il luogo ideale anche per divertirsi con famiglia e amici poiché il clima mite consente non soltanto la balneazione nelle acque del lago,ma anche di praticare il parapendio,la vela,il windsurf e la canoa. Una gita in barca,lasciandosi cullare dolcemente lungo i suoi4 chilometrie mezzo di lunghezza per poi raggiungere i dieci ettari di prato inglese,attrezzati per lo sport: beach volley,campi da calcio,calcetto,tennis e piscine. Tanto sano divertimento e relax a Molveno,anche per i “gourmet – addict”,che offre un caratteristico centro cittadino ed è una piacevole occasione per un aperitivo o per una cena,assaporando i piatti della tradizione locale a “chilometro zero”,esaltati dal pesce salmerino e dalla trota marmorata che popola il lago. Per i più piccoli,ma anche per i più grandi,una visita al Parco Faunistico di Spormaggiore è d’obbligo. Dal 23 luglio al 28 agosto sarà attivo anche un bus navetta gratuito che partirà dai parcheggi di Spormaggiore e Castel Belfort con cadenza oraria. Sarà,infatti,possibile nel corso dell’escursione incontrare alcuni esemplari di orso bruno e lupo. Da qualche anno,inoltre,è stato avviato l’ampliamento dell’intero Parco che a breve ospiterà altre specie tipiche delle Alpi: la lince,il gatto selvatico,la volpe e la lontra. Con il biglietto famiglia (gratis per i bambini fino a 3 anni) sarà possibile accedere al parco faunistico e persino alla fattoria degli animali nella quale è possibile vedere i classici animali da cortile: caprette,conigli,galline,il simpatico pony “Napoleone”e le faraone. Nel corso dell’estate 2012 numerosi saranno gli appuntamenti programmati dagli operatori turistici con il coordinamento e la supervisione dell’ APT Dolomiti Paganella,con l’obiettivo di soddisfare le esigenze di tutti i visitatori. Nel calendario della variegata stagione,e precisamente in giugno,ci sarà il “Dolomiti Paganella Family Festival” giunto alla sua ottava edizione,una kermesse ispirata al valore della famiglia che si proporrà di promuovere attività dedicate con escursioni,giochi ed attività ricreative e sportive,anche per i più piccini. Per chi ama la magica osmosi tra musica e montagna,dal 30 giugno al 31 agosto c’è“ Suoni delle Dolomiti” l’apoteosi della bellezza,quasi mistica,perché sposa la natura con la musica ed i suoni del mondo: dalla classica,al jazz,dalla musica d’autore alla coralità,da quella etnica a quella contemporanea. Un palcoscenico all’aperto,con la natura a far da sfondo,dove il sipario non cala mai e i vasti prati prendono il posto delle rosse poltroncine in velluto: qui si avvicenderanno i ‘grandi’ nomi della musica,senza distanze,abbracciando il pubblico. La cultura sarà ancora protagonista con spettacoli teatrali,musicali e di cabaret che delizieranno le serate dei turisti nei cinque comuni del comprensorio,Andalo,Molveno,Fai della Paganella,Cavedago e Spormaggiore. L’Altopiano della Paganella è certo il luogo ideale per chi considera l’attività fisica imprescindibile nella filosofia della vacanza: numerosi infatti,sono gli itinerari per il trekking e la mountain bike sul percorso del “Dolomiti Brenta Bike”. Da non perdere le proposte di intrattenimento e sport del parco sportivo di Andalo. L’attivissimo APT Dolomiti Paganella,in collaborazione con le guide alpine,del personale del parco e degli albergatori,ha anche dato spazio al gusto organizzando infatti laboratori di cucina per mamme e bimbi,escursioni alla scoperta delle fonti,degli abbeveratoi e persino un percorso alla ricerca delle tracce degli orsi e degli altri animali che popolano i boschi. Insomma tante coccole per il turista ed una vastissima scelta tra centri benessere e wellness,tra cui il Centro pubblico piscine,benessere ed estetica “AcquaIN”,ad Andalo,un paradiso di oltre1220 metriquadri con sauna finlandese e vista panoramica esterna,sauna alle erbe,bagno turco,laconicum,hammam,docce emozionali,idromassaggio sul terrazzo esterno e aree in penombra con materassi ad acqua per rilassarsi e lasciarsi trasportare dalla eterea musica soffusa. Si conferma ancora solidissimo,il legame tra lo sport e la promozione territoriale. Infatti l’Altopiano della Paganella ospiterà a luglio i ritiri estivi del Bologna Calcio e del FC Bayern Munchen II,i campionati italiani d’ultimate e frisbee freestyle,una gara regionale ed una nazionale di Coppa Italia “DH Downhill” in mountain bike. Da Andalo,grazie alle strutture moderne di impianti,si potrà risalire verso la Cima Paganella e godere,anche durante la stagione estiva,nell’ammirare uno degli spettacoli più incantevoli dell’arco dolomitico con le Dolomiti di Brenta e il Lago di Garda,il Gruppo del Lagorai e l’imponente Marmolada. Inutile dire che lo scenario è perfetto per le escursioni che,offrono l’opportunità del contatto con la natura: ammirerete così le stelle alpine,le genziane,i rododendri,e se siete fortunati potrà capitare di incontrare marmotte,caprioli,tassi e camosci. E dopo tutto questo sport,ci si può ritemprare anche degustando i piatti di una tradizione gastronomica dalle radici antichissime e legate alla produzione locale,sinonimo di qualità e freschezza dei prodotti in un tour lungo quanto un’ emozione,in cui il contatto col mondo frenetico,più in là,è garantito solo dalle dotazioni tecnologiche,per chi proprio non sa o non può farne a meno.

 

www.visitdolomitipaganella.it

www.parcofaunistico.tn.it

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