Samanà: si baila!

Samanà è una delle perle naturali della Repubblica Dominicana, ricca di una natura incontaminata che lascia senza parole. Dal mare di Cayo Levantado, al parco di Los Haitises, fino alla cascata El Limòn, percorrendo la Ruta dello Zenzero e, da gennaio a marzo, potete assistere al passaggio delle balene. Tutto, a ritmo di musica!

La penisola di Samaná è uno dei punti più suggestivi della Repubblica Dominicana. Il mare cristallino, le spiagge di soffice sabbia bianca e le verdi piantagioni di palme completano il quadro di questo paradiso caraibico per eccellenza. Oltre a queste meraviglie, Samaná offre ai visitatori numerose altre perle. Tra tutte spiccano l’isola di Cayo Levantado, l’affascinate parco di Los Haitises, la spettacolare cascata El Limón e il passaggio delle balene che, ogni anno vengono in questo angolo di paradiso da gennaio e marzo.

Cayo Levantado

Sul versante marino, Cayo Levantado è uno dei luoghi più suggestivi del Paese. E’ facilmente raggiungibile in barca dal porto di Samaná e rappresenta una delle mete irrinunciabili dell’area nord orientale della Repubblica Dominicana. La vegetazione di questo cayo con i suoi cocotales, le piantagioni di palme da cocco, e i boschi umidi è quella tipica dei Caraibi e disegna scorci incantevoli sulla riva di un mare incredibilmente cristallino.

Cascata El Limón

E se il mare regala forti emozioni a Cayo Levantado, l’entroterra non è da meno con la spettacolare cascata El Limón. Immersa nel bosco tropicale a 300 metri sul livello del mare, fa parte di uno dei tre cerros che costituiscono la Sierra de Samaná. Meta di un’escursione indimenticabile, attraverso una fitta vegetazione tra cui spiccano le piante di cacao e mango, si raggiunge percorrendo un suggestivo sentiero a dorso di cavallo. Una visita a El Limón è un’occasione anche per scoprire quanto sia bella la Repubblica Dominicana anche lontano dal mare. Con il suo “salto” di più di 50 metri, El Limòn regala ai visitatori uno spettacolo mozzafiato in un vero e proprio tempio della natura.

Parco Nazionale di Los Haitises

Lungo il litorale nord est della Repubblica Dominicana esiste un luogo dove la natura regna incontrastata: El Parque Nacional de Los Haitises. Los Haitises, ecosistema di straordinario valore ambientale, difeso strenuamente dal governo, ricopre una parte della splendida baia di Samaná ed è la meta ideale per escursioni “dedicate” alla scoperta della fauna e della flora di questo incantevole angolo del Caribe.

Los Haitises è caratterizzato da uno spettacolare fenomeno: i “mogotes”, particolari collinette di roccia calcarea di formazione carsica che come “panettoni” di sughero, alti circa 40 metri, emergono dall’acqua.

Data la morfologia della zona, nel parco si trovano numerose grotte facilmente accessibili dal mare. Alcune, in particolare raggiungono dimensioni spettacolari per dimensioni e collegamenti. Bellissime le stalattiti e le stalagmiti che le “decorano”. Particolarmente interessanti sono quelle in cui vivevano i Taino – i primi abitanti dell’isola – coperte da iscrizioni, figure e disegni a testimonianza della vita che conduceva questo popolo. Il parco di Los Haitises, quindi, non è solo un ambiente naturale incontaminato, ma ha anche un grande valore di carattere storico.

Inoltre, in questo parco i visitatori potranno ammirare “la mostra” più grande di mangrovie di tutti i Caraibi, tra cui quella rossa (Rhizophora mangle) e quella bianca (Laguncularia racemosa).  Los Haitises figura, infatti, tra le maggiori estensioni di bosco a mangrovie di tutta l’area caraibica.

Protagoniste della fauna di questo angolo di paradiso sono anche le tartarughe marine. Ben tre sono le specie che abitano le acque di Los Haitises: la tartaruga verde, Chelonia mydas; la tartaruga marina per eccellenza, Caretta caretta e il gigante delle testuggini marine, la tartaruga liuto – Dermochelys coriacea – che può raggiungere gli 800 chilogrammi di peso.

Tra i numerosi uccelli – stanziali e migratori – che vivono a Los Haitises e che non possono essere ammirati in nessun altra zona del Paese, vale la pena ricordare: le differenti specie di aironi, gli eleganti esemplari di trampoliere, i pellicani alcatráz (Pelecanus occidentalis) e la fregata magnifica (Fregata magnificens) con la sua particolare “sacca” rossa. Spettacolare dal punto di vista dell’avifauna – come “racconta il suo nome” – è Cayo de los pajáros, un mogote sempre affollato da pellicani e fregate.

Megattere

Samanà è un luogo ricco di meravigliose sorprese. Nella splendida cornice della baia di Samaná in Repubblica Dominicana, dagennaio a marzo, ha luogo un’autentica meraviglia della natura, che regala emozioni difficilmente descrivibili a parole. Ogni anno si danno appuntamento non meno di 10.000 megattere (megapterae novaengliae) che i dominicani chiamano abitualmente “ballenas jorobadas”,  “balene con la gobba”, per via della curvatura caratteristica che prende il loro dorso ogni volta che si immergono in profondità. Le megattere sono tra i più grandi mammiferi marini: misurano mediamente tra i 12 e i 15 metri e possono arrivare a pesare fino a 60 tonnellate. Questi giganti del mare trascorrono l’estate ad alimentarsi nel Golfo del Maine, in Terranova, in Groenlandia o in Islanda, approfittando dei ricchi banchi di pesce, per accumulare scorte di grasso che serviranno loro come riserva energetica per affrontare la migrazione. Il loro lungo viaggio le porterà a radunarsi tutte nelle Antille Maggiori, dove trascorreranno l’inverno, per accoppiarsi e riprodursi. Le acque calde, tranquille e riparate di questa zona dei Carabi sono infatti il luogo ideale dove procedere al corteggiamento e all’accoppiamento o dove far nascere e svezzare i piccoli.

Strada dello Zenzero

A Las Galeras, la punta estrema della penisola di Samanà è nata la Strada dello Zenzero: Guariquén II, è un progetto integrato e multisettoriale, inteso a promuovere lo sviluppo e la valorizzazione del territorio, attraverso la valorizzazione della produzione agricola, della cultura legata allo zenzero e dei circuiti di turismo sostenibile. L’importante progetto è finanziato dal Ministero degli Esteri italiano e seguito dalla Ong ICEI, con il ruolo di responsabile, e dall’Associazione San Benedetto del Porto, come controparte locale.

La logica del progetto risiede nel passare dalla valorizzazione del prodotto tipico, lo zenzero, allo sviluppo dell’intero territorio attraverso la creazione di una rete di offerte omogenee che coinvolga diversi attori economici locali (produttori agricoli, artigiani, albergatori, ristoratori, imprenditori ecc), facendo in modo che si diffonda una comune strategia di marketing territoriale e che si possa offrire un prodotto turistico distintivo per area.

Salsa, Bachata e Merengue: un tour a passo di danza!

La Repubblica Dominicana è nota nel mondo per la sua musica: a Las Terrenas non c’e casa, strada o spiaggia dove non regni sovrano il suo ritmo contagioso. Non sorprende, quindi, che la gente si lasci spesso prendere dalle note e dai canti o improvvisi qualche passo di Salsa, Bachata o Merengue.

Avete l’opportunità di vivere la Repubblica Dominicana a passo di danza, contagiando il viaggiatore con la passione per il ballo, che coinvolge milioni di persone nel mondo. Il ritmo travolgente di salsa, bachata e merengue, nei luoghi dove questa musica ha le proprie radici, può riunire i più affezionati del genere e renderli partecipi di un percorso indimenticabile dove natura e musica si intrecciano indissolubilmente e… appassionatamente! Ciò che colpisce della Repubblica Dominicana, infatti, è il calore e l’allegria del suo popolo, fedele alle tradizioni che mantiene vive. Viaggiare Ballando propone nuova filosofia di viaggiare che include corsi di ballo tipici del luogo tenuti da professionisti, e serate  danzanti nei locali del centro di Las Terrenas, il cuore della penisola di Samanà.

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